
Sabato 16 maggio 2026 si inaugura Spazio Luce, la nuova area espositiva della Fondazione Giancarlo Sangregorio a Sesto Calende (VA). Nata dal recupero di un vecchio edificio rurale attraverso un bando di Fondazione Cariplo, la nuova area ha l’obiettivo di ampliare la proposta delle sue offerte culturali: un luogo dinamico destinato a ospitare mostre temporanee, incontri, dialoghi interdisciplinari e progetti dedicati ai giovani artisti.
Immerso nel verde del Parco del Ticino, Spazio Luce rappresenta un ulteriore passo nel percorso di valorizzazione dell’eredità artistica dello scultore Giancarlo Sangregorio (1925-2013). Il progetto rafforza il legame tra memoria, territorio e contemporaneità, confermando l’impegno nella promozione dell’arte e nella creazione di nuove opportunità di fruizione e partecipazione, e consolidando il ruolo di Sesto Calende (all’estremità meridionale del Lago Maggiore, sul confine con il Piemonte) come punto di riferimento nel panorama artistico italiano.
La Mostra Inaugurale: “Incontri. Da Fontana a Baj, da Rotella a Mondino”
Per l’occasione, Spazio Luce ospiterà, dal 16 maggio al 29 novembre 2026, la mostra Incontri. Da Fontana a Baj, da Rotella a Mondino. Una collezione svelata, curata da Lorella Giudici con il contributo di Martina Cortese. L’esposizione gode del patrocinio di Regione Lombardia e del Comune di Sesto Calende, con il sostegno di Fondazione Cariplo e degli sponsor FNM Group ed Enel.
Il percorso espositivo propone, attraverso 34 opere interamente provenienti dalla collezione di Sangregorio, un dialogo tra alcune delle personalità più rilevanti dell’arte italiana del secondo Novecento, da Lucio Fontana a Enrico Baj, da Mimmo Rotella ad Aldo Mondino, e molti altri.
Le Dichiarazioni Istituzionali
“L’apertura di Spazio Luce rappresenta un importante investimento culturale per il territorio lombardo e testimonia la capacità della Fondazione Giancarlo Sangregorio di valorizzare l’eredità di un grande artista proiettandola verso il futuro. Progetti come questo rafforzano il legame tra cultura, paesaggio e comunità, contribuendo alla crescita dell’attrattività culturale della Lombardia e offrendo nuove occasioni di incontro e partecipazione, soprattutto per le giovani generazioni.”
— Attilio Fontana, Presidente di Regione Lombardia
“Con questa mostra la Fondazione Giancarlo Sangregorio amplia la propria offerta culturale e restituisce nuova vita a un edificio storico trasformandolo in uno spazio dedicato all’arte contemporanea, ai giovani artisti e al dialogo tra discipline diverse. L’esposizione racconta il valore delle relazioni artistiche e umane costruite da Giancarlo Sangregorio nel corso della sua vita. In un contesto di grande valore paesaggistico come il Parco del Ticino, questo progetto contribuisce a rafforzare il legame tra cultura, territorio e identità locale.”
— Francesca Caruso, Assessore alla Cultura di Regione Lombardia
“Spazio Luce nasce con l’obiettivo di approfondire il mondo artistico e umano, i pensieri, le relazioni di Giancarlo Sangregorio, artista che ha saputo trasformare la materia in racconto, memoria ed emozione. L’apertura di questo nuovo spazio rappresenta non solo un ampliamento fisico della Fondazione, ma soprattutto un’apertura verso nuove possibilità di incontro, dialogo e ricerca. Vogliamo che questo ambiente diventi un punto di riferimento per studiosi, artisti, giovani e visitatori, un luogo vivo dove l’arte possa essere vissuta come esperienza condivisa.”
— Francesca Marcellini, Presidente della Fondazione Giancarlo Sangregorio
“L’inaugurazione di Spazio Luce rappresenta un motivo di profondo orgoglio non solo per la Fondazione Sangregorio, ma anche per l’Amministrazione Comunale di Sesto Calende. Si tratta di un nuovo tassello che va ad impreziosire un luogo già straordinario: quella che fu la casa e l’atelier di Giancarlo Sangregorio, oggi museo vibrante, si arricchisce di un ambiente dedicato all’esplosione dell’arte contemporanea.”
— Loredana D’Agaro, Assessore alla Cultura di Sesto Calende
Il Racconto della Collezione
“Giancarlo Sangregorio ci ha lasciato una raccolta di opere (oltre cento) di artisti del suo tempo, ognuna delle quali è una conferma di stima, il segno di un’amicizia, la testimonianza di un incontro, uno scambio tra colleghi di tutto il mondo. Una carrellata di opere che racconta i ricordi di una vita, ma anche il mondo dell’arte, in particolare degli anni cinquanta, sessanta e settanta.”
— Lorella Giudici, Curatrice della mostra
Con molti di questi autori, Giancarlo Sangregorio ha esposto in importanti collettive (Mimmo Rotella, Concetto Pozzati, Hsiao Chin, Emilio Scanavino, Aldo Mondino, Valentino Vago, Gianni Dova, Martin Schulz Kirchner, Tino Stefanoni, Enzo Esposito); con altri i legami sono stati invece più profondi e duraturi, a cominciare da Maria Luisa de Romans, sua prima compagna, per continuare con il nucleo di artisti “vicini di casa”: Lucio Fontana, Enrico Baj, Silvio Monti, Kengiro Azuma e Vittore Frattini.
Non mancano le experiences creative vissute durante le trasferte ad Albissola Marina, dove l’amico Sergio Dangelo (presente in mostra con l’opera “Otello”) aveva aperto un centro culturale, o con Pietro Pirelli, con il quale diede vita a un concerto di pietre. Completano il percorso lavori scelti per “affetto”, come la testa in bronzo di Arturo Martini (“Il vento”) o la litografia di Massimo Campigli (“Donne con la collana”, 1951).
Eventi Collaterali e Informazioni Utili
La mostra è accompagnata da un catalogo online (edizione FSG) con testi di Lorella Giudici e fotografie di Alessio Tamborini, scaricabile direttamente qui.
Madrina d’onore della giornata inaugurale di sabato 16 maggio 2026 sarà la scienziata Amalia Ercoli Finzi.
Mostre in Fondazione:
- Dal 16 maggio al 26 luglio (Spazio Atelier): “Scrigni di luce”, mostra personale di Paola Ravasio (Varese, 1978), prima vincitrice del Premio Sangregorio.
- Al piano terra dell’Atelier: Saranno presentate 6 opere donate alla Fondazione da artisti che vi hanno esposto, tra cui la scultura di Alex Bombardieri, vincitore della seconda edizione del Premio Sangregorio.
- A settembre (Spazio Atelier): L’Atelier ospiterà un focus dedicato a Sergio Floriani.
Nota sulla grafica: Il nuovo logo di Spazio Luce è stato ideato e disegnato da Stefano Barbato e sintetizza la ricerca scultorea di Giancarlo Sangregorio, fondata sul dialogo tra materia e forma.
Info Utili e Contatti
Sesto Calende (VA), 12 maggio 2026
Sede:
Fondazione Giancarlo Sangregorio
Via Cocquo, 19 — Sesto Calende (VA)
Orari di apertura:
- Dal 17 maggio al 27 settembre: Sabato e domenica, ore 10.30 – 17.30
- Dal 3 ottobre al 29 novembre: Sabato e domenica, ore 11.00 – 15.30
Per visite su prenotazione, scrivere a: info@fondazionesangregorio.it
Biglietti:
- Intero: € 15,00
- Ridotto: € 12,00 (over 65, soci TCI, soci FAI, eventuali altre convenzioni)
- Ridotto under 26: € 8,00 (valido per giovani dai 6 ai 25 anni)
































